Archivi tag: sedum

La signora in rosso

Standard

Eh sì, non sono un  buon genitore per le mie piantine: in realtà faccio un po’ di favoritismi e non le tratto tutte allo stesso modo. La maggior parte delle piante che possiedo è costituita da Cactaceae: a una stima approssimativa direi che si tratta di due terzi buoni della collezione. Le succulente appartenenti ad altre famiglie (Ascepiadaceae, Crassulaceae, Euphorbiaceae, ecc.) occupano un posto a dire il vero secondario. Non c’è una ragione precisa e strutturata: evidentemente quando mi trovo in un vivaio le spine mi attraggono di più. O forse saranno i fiori, che nelle Cactaceae sono generalmente più spettacolari e interessanti.

Le altre succulente hanno tuttavia altre peculiarità. Ad esempio il Sedum rubrotinctum, piccola Crassulacea di origine messicana, piuttosto rustica e perciò capace di sopportare anche basse temperature, si distingue per la bella epidermide compatta e liscia di colore verde brillante, che vira al rosso acceso quando esposta a lungo alla luce diretta del sole. L’effetto cromatico è decisamente gradevole, ma cela una motivazione del tutto utilitaristica, e serve a proteggere le foglie dai raggi solari troppo forti. La piantina mi è stata regalata a ottobre dello scorso anno dalla mia cara amica Alice, ed era composta all’inizio da tre piccoli fusti. A primavera l’ho rinvasata in un vasetto più grande, e questa estate è sicuramente raddoppiata di dimensioni. Si tratta di una pianta dal portamento leggermente prostrato, con fusti sottili su cui si innestano fittamente le foglie, che hanno forma ovale allungata.  Come spesso accade, se una foglia si stacca e incontra la terra, inizia subito a mettere radici e dà vita ad una nuova pianta. In realtà le radici spuntano un po’ ovunque anche dal fusto, anche nei punti in cui non trovano la terra… è una pianta che tende a colonizzare l’universo, credo che il mio terrazzo ne sarà presto invaso!