AAA cercasi affittuari in condominio a quattro piani

Standard

L’autunno è ormai iniziato, e anche se le belle giornate di questi giorni invoglierebbero a procrastinare, ormai per le succulente sta per arrivare il momento del letargo invernale. Nei luoghi di origine della maggior parte delle piante grasse la stagione calda corrisponde alla stagione delle piogge, mentre l’inverno è freddo e secco. Per questo motivo d’estate le piante vanno bagnate abbondantemente, mentre in inverno vanno tenute asciutte. Naturalmente ci deve essere un passaggio graduale: per questo bisogna iniziare in autunno a diradare progressivamente le annaffiature per poi interromperle completamente in inverno. Completamente vuol dire completamente! Non bisogna farsi prendere da sensi di colpa o compassione: un’annaffiatura fuori stagione potrebbe essere letale! Già, perché se le radici non asciugassero bene potrebbero marcire… Ad esempio poi, se bagnassimo le nostre piante in una di quelle belle giornate invernali soleggiate e tiepidine, e la temperatura calasse poi bruscamente (come accade) nella notte, il freddo potrebbe arrecare seri danni. Basti pensare che alcuni collezionisti, specialmente americani, in inverno tolgono le loro piante dai vasi, eliminano tutto il terreno, puliscono bene bene le radici e conservano i loro esemplari avvolti nella carta di giornale in bauli e scatole, senza acqua e senza luce! La pratica è piuttosto brutale a mio parere, senza contare che per attuarla su vasta scala come nel mio caso dovrei prendere le ferie dal lavoro e rimboccarmi bene bene le ali, ma rende l’idea di quante cure servano durante l’inverno: zero assoluto!
Nelle ultime settimane ha piovuto molto e il terreno era ancora molto bagnato. È necessario in primo luogo mettere al riparo le piante dalle possibili piogge. Dunque ho tirato fuori dallo sgabuzzino la serra a tre ripiani che avevo acquistato lo scorso anno, e una nuova serra a quattro ripiani nuova di pacca… La famiglia qua si è molto allargata e una serra sola non basta più a contenerla!

20121020-111224.jpg

20121020-111306.jpgSi tratta di semplicissime serre con una struttura e ripiani in plastica e metallo e copertura in plastica trasparente con una cerniera nella parte frontale che consente di aprire e chiudere (questo è vitale perché anche in inverno quando il sole picchia è necessario aprire nelle ore più calde). Ho sistemato tutte le mie piante al riparo in modo che il terreno asciughi, per ora a casaccio, poi quando inizierà a fare freddo sarà necessario studiare un piano di battaglia in base alla rusticità delle diverse specie… Come si vede c’è ancora posto: venghino si’ori, venghino!

»

  1. Oddio…e pensavo di essere l’unica ad essere colta da acquisto compulsivo piante ma..enno! Tu sei più fortunata, le puoi lasciare fuori, io…tutte in casa ( e quello che vive con me sclera. Pazienza)

    • Sì, io non posso farcela. Se continuo di questo ritmo il prossimo anno io dovrò abbandonare l’appartamento e LORO avranno definitivamente il sopravvento! L’unica soluzione è fondare immediatamente dei gruppi di ascolto! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...