L’anello di congiunzione fra l’uomo e il cactus

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Oggi ho aggiornato dopo gli ultimi acquisti la cactustabella e ho realizzato di essere arrivata a quota 92 (novantadue) piante grasse! Senza contare le talee che stanno ancora radicando e che per scaramanzia non aggiungo alla cactustabella fino a quando non saprei proprio.

 

Ma poichè non si può iniziare dalla fine, è necessario presentare l’apparentemente innocua piantina che ha dato origine alla follia botanica. Naturalmente quando l’ho comprata non avevo la benché minima idea di che pianta si trattasse: mi piaceva e basta. Con il passare del tempo un po’ di ricerche le ho fatte, e ho capito trattarsi di un esemplare di Mammillaria polythele inermis, che ha prodotto quattro germogli basali. Si tratta di piantine anch’esse autonome, che si potrebbero anche separare dalla pianta madre e mettere a radicare. Però per ora mi piace lasciare questa piantina così com’è. Quando l’ho portata a casa la annaffiavo pochissimo, perchè pensavo che le piante grasse dovessero avere poca acqua. La poveretta, dopo un periodo di coraggiosa resistenza, ha iniziato ad afflosciarsi, a sgonfiarsi, a implorare pietà. Non sapendo che fare e già in preda al panico, ho provato a dare più acqua ed ecco che in pochissimo tempo è praticamente raddoppiata in altezza e in larghezza, ed ha tirato un bel sospiro di sollievo!

Come tutte le piante appartenenti al genere Mammillaria, è caratterizzata dalla presenza di tubercoli, che per la loro forma danno il nome al genere stesso. All’apice di ogni tubercolo ci sono le spine, in questo caso piuttosto corte e morbide. I fiori spuntano fra tubercolo e tubercolo, soprattutto in prossimità del vertice della pianta; sono piccoli e di colore rosa intenso. La fioritura, lo scorso anno, si è protratta a lungo, e ha dato origine a numerosi frutti anch’essi di colore rosa, all’interno dei quali ci sono i semi. Ho provato a seminarli ma forse era già troppo tardi: i germogli sono spuntati velocissimamente, ma poi durante l’inverno non li annaffiati, limitandomi a vaporizzarli ogni tanto, quindi non sono cresciuti granchè e non so se la situazione potrà migliorare adesso che inizia la bella stagione (se inizia).

Adoro questa piantina, è piena di bei ricordi…

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